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All'aperto Villa Doria Pamphilj
![]() Villa Doria Pamphilj è una delle più importanti ville romane dal punto di vista storico perché conserva intatto l'assetto originale del Settecento, salvo la divisione in due parti avvenuta in occasione delle Olimpiadi del 1960, per consentire il passaggio della via Olimpica: da una parte la zona più ricca di edifici storici e monumenti e dall'altra la parte più selvaggia e naturalisticamente interessante. Il complesso si estende per 180 ettari ed è costituito da tre parti: il palazzo ed i giardini, la pineta e la tenuta agricola. Costruita tra il 1644 e il 1652 per il principe Camillo Pamphili, Villa Doria è considerata il polmone della capitale, perché circondata da prati verdi, pinete, viali, esedre, fontane e giardini all'italiana. Dopo i danni seguiti alla fine della Repubblica Romana, sono state realizzate fabbriche ed unificate le varie parti della villa con percorsi appositi. Nel 1939 il Comune di Roma ha iniziato l'occupazione della Villa che si è conclusa nel 1971. All’interno è possibile ammirare la Palazzina Corsini, oggi divenuta biblioteca e godere della vista sulla Valle dei Daini. Percorrendo Viale del Maglio si giunge al Casino del Bel Respiro, detto anche Palazzina dell'Algardi o delle Molte Statue o delle Allegrezze, in quanto sede di manifestazioni ludiche e feste. Vera fonte di attrattiva per i bambini è la Fontana del Giglio, da cui iniziano dei giochi d’acqua che confluiscono nel Laghetto del Belvedere, dove nuotano papere, cigni e tartarughe. ![]() Dalle 7.00 al tramonto ![]()
![]() Ingresso: via Leone XIII, 30 Altri ingressi: via Leone XIII, 74 e 75, largo M. L. King, 8, via Aurelia Antica, 327 e 183, via di S. Pancrazio, 10, piazza di S. Pancrazio, via Vitellia, 76 e 102, via della Nocetta, 30 ![]() Bus: 31, 710, 791 e 870, 44, 75, 982
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